Playstation a scuola: insegnanti a lezione dai ragazzi
Parker Davis è un ragazzino di 10 anni che frequenta la quinta elementare alla Blair Elementary School, di Wilmington, Nord Carolina. E come molti ragazzini della sua età, ha già passato molte ore davanti ad una Playstation.
La preside della scuola frequentata da Parker, Sharon Sand, nell’ottica di migliorare il programma didattico, ha utilizzato circa 20 mila dollari di fondi per l’acquisto di 23 Playstation. Sharon però non aveva fatto i conti con il corpo docente. Si è trovata infatti a dover arginare una situazione che è apparsa da subito difficoltosa.La maggior parte degli insegnanti infatti, seduti davanti alla consolle più diffusa al mondo, ha mostrato non solo reticenza ma anche ignoranza. Totale.Che fare?
La soluzione è arrivata facendo sedere Parker ed altri suoi compagni in quelle stesse postazioni. Il risultato? I ragazzi, infilato il gioco nel sofisticato lettore dvd, appiccicati saldamente i pollici al joystick, hanno iniziato a giocare, così come fosse la cosa più naturale del mondo (e per loro lo è).E’ comprensibile che dopo tale ‘lezione magistrale’ la preside abbia deciso di ‘arruolare’ gli scolari.
Gli studenti-insegnanti hanno spiegato ai loro ‘colleghi’ come accendere i lettori, come utilizzare il software e come navigare nel mare di pulsanti direzionali. Fino a quando tra su e giu, destra e sinistra, una maestra della quarta elementare è riuscita finalmente a giocare, per la prima volta nella sua vita, a Super Mario Bros.
La preside della scuola frequentata da Parker, Sharon Sand, nell’ottica di migliorare il programma didattico, ha utilizzato circa 20 mila dollari di fondi per l’acquisto di 23 Playstation. Sharon però non aveva fatto i conti con il corpo docente. Si è trovata infatti a dover arginare una situazione che è apparsa da subito difficoltosa.La maggior parte degli insegnanti infatti, seduti davanti alla consolle più diffusa al mondo, ha mostrato non solo reticenza ma anche ignoranza. Totale.Che fare?
La soluzione è arrivata facendo sedere Parker ed altri suoi compagni in quelle stesse postazioni. Il risultato? I ragazzi, infilato il gioco nel sofisticato lettore dvd, appiccicati saldamente i pollici al joystick, hanno iniziato a giocare, così come fosse la cosa più naturale del mondo (e per loro lo è).E’ comprensibile che dopo tale ‘lezione magistrale’ la preside abbia deciso di ‘arruolare’ gli scolari.
Gli studenti-insegnanti hanno spiegato ai loro ‘colleghi’ come accendere i lettori, come utilizzare il software e come navigare nel mare di pulsanti direzionali. Fino a quando tra su e giu, destra e sinistra, una maestra della quarta elementare è riuscita finalmente a giocare, per la prima volta nella sua vita, a Super Mario Bros.

1 Comments:
ciao, ti mando un grande augurio per l'apertura del blog. Poi sai i ragazzini ora sono tutti cosi io certi giorni quando laovravo al cinema li vedevo li attacati a giocare molto naturalmente e dove lo stesso gioco io ci ho messo 30 min a capirlo nn so un altra generazione.. Un Saluto
GP
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