Punta Perotti - appartamenti virtuali vendesi
Sono andati a ruba gli appartamenti virtuali di Punta Perotti ideati dai gestori del sito "perottipoint.it" per finanziare una campagna di Legambiente. I proventi verranno devoluti alla realizzazione di un parco al posto dell'ecomostro di cui il primo blocco è già stato abbattuto. La demolizione dei palazzoni si potrà seguire in tempo reale.Dopo aver venduto suite e "appartamenti" a D'Alema, Bertinotti, Vendola, giornali come l'Unità e il Riformista e numerosi altri privati, per far fronte alla grande richiesta, gli ideatori di perottipoint.it hanno aumentato lo spazio per collocare le foto o i simboli degli acquirenti. "Sono già in tantissimi ad aver acquistato un monolocale (10 euro), un bilocale (20 euro) o una suite (50 euro) virtuali e ai pixel di cemento hanno sostituito una foto, un messaggio, un logo, il link al proprio sito", si legge in una nota del portale.
Ad oggi i visitatori del sito sono stati più di 500mila e le richieste di acquisto virtuale quasi mille. "Per questo, per fare spazio alle pressanti richieste, abbiamo deciso di forzare i limiti urbanistici del Web e di abusare dei pixel", hanno spiegato con orgoglio i gestori di perottipoint.it. Il palazzo virtuale crescerà in altezza e nuovi appartamenti saranno messi in vendita.
Una webcam puntata sul fronte dei palazzoni racconterà in tempo reale l'evoluzione dei lavori di smantellamento, mentre tutti gli interessati potranno partecipare al dibattito attraverso il forum. Ma non è tutto qui. Attorno alla demolizione dell'ecomostro, infatti, sul Web si stanno sviluppando molte iniziative interessanti. Su diversi portali, si possono pubblicare racconti, interventi, spunti e sogni sul futuro dell'area bonificata oppure realizzare una sorta di video-reportage sulla distruzione dei palazzoni baresi.




